Una scuola per l'inclusione

Il Liceo delle Scienze Umane "Sanvitale"  riserva una particolare attenzione ai problemi dell'integrazione degli studenti disabili nella certezza che la scuola superiore rappresenta un importante momento di crescita e di consapevolezza nell'insieme del processo di crescita dell'individuo. Agli studenti e alle studentesse vengono proposte attività didattiche finalizzate allo sviluppo delle conoscenze e delle competenze, anche attraverso percorsi di alternanza scuola-lavoro.Diapositiva1

L'obiettivo della scuola è quello di raggiungere la piena realizzazione delle aspirazioni dei ragazzi e delle loro famiglie, incrementando le potenzialità dei soggetti attraverso risposte diversificate e flessibili.

La presenza di alunni in situazione di gravità è occasione di riflessione e di partecipazione per tutti gli studenti dell'Istituto che hanno scelto un indirizzo di studi altamente specializzato nelle scienze umane. La condivisione di esperienze di integrazione tra i docenti e gli studenti permette di intervenire positivamente nei confronti dei compagni diversamente abili, innescando buone pratiche di accoglienza spontanea e di appartenenza al gruppo.

La qualità dell'integrazione scolastica degli alunni con diverse disabilità presuppone un lavoro condiviso e accuratamente programmato da parte di tutti i docenti della scuola. L'Istituto è dotato di un Gruppo di Lavoro per l'integrazione (G.L.H.), presieduto dal Dirigente scolastico, che elabora le linee di intervento annuali e verifica la loro piena attuazione.

È stata istituita una funzione strumentale per l'inclusione con l'obiettivo di definire il PAI (Piano Attività d'Inclusione) in cui definire tutte le attività d'integrazione dell'istituto in particolare quelle rivolte agli studenti disabili, DSA e BES:

• Definizione e coordinamento delle attività degli alunni BES
• Coordinamento delle attività degli alunni con certificazione DSA
• Coordinamento delle attività degli alunni disabili
• Convocazione e coordinamento del G.L.H.
• Cura dei rapporti con gli Enti del territorio che si occupano dell'integrazione dei disabili
• Organizzazione delle attività di aggiornamento per i docenti 
• Predisposizione del protocollo di accoglienza per l'integrazione degli alunni con disabilità
• Coordinamento dei rapporti tra operatori socio-sanitari, genitori e insegnanti

Leggi il Piano Annuale dell'Inclusività: 

• PAI as 2015-16

PAI as 2014-15

• PAI as 2013-14


Per gli studenti stranieri

Nell'ottica del Documento Linee guida per l'accoglienza e integrazione stranieri del 2006, le azioni messe in atto nel nostro Istituto per l'accoglienza degli alunni stranieri, anche neo arrivati, sono le seguenti:

- in ordine all'orientamento: colloqui con la famiglia, assunzioni di informazioni, collegamento a risorse del territorio, scelta della classe.

- in ordine all'effettiva integrazione: accordo di rete per l'acquisizione della lingua italiana, sia funzionale che per lo studio, corsi di lingua tenuti a scuola, rapporti con la famiglia, monitoraggio delle condizioni psicologiche-sociali e di apprendimento, programmazione didattica mirata (PEP), contatti con mediatori culturali e volontari.

Per quanto riguarda l'inserimento ai sensi del DPR 394/99 art.45, si tengono in considerazione i seguenti criteri:

• Età anagrafica
• Competenze linguistiche
• Percorso di studi
• Risorse e caratteristiche del gruppo-classe di inserimento

Per quanto riguarda la valutazione si distinguono tre tipologie di situazioni:

1. Neo arrivato con scarse competenze linguistiche iscritto a inizio anno scolastico
2. Neo arrivato con scarse competenze linguistiche iscritto ad anno scolastico avviato
3. Alunno con competenze linguistiche già in atto

Il docente referente per gli alunni stranieri mantiene i contatti con le istituzioni, con gli insegnanti dei corsi di alfabetizzazione da esse organizzati e funge da tramite con i Consigli delle classi alle quali appartengono gli studenti stranieri, seguendone il percorso per tutto l'anno scolastico. Provvede, quando sia possibile, ad organizzare corsi di sostegno all'interno della scuola per gli studenti stranieri che ne avessero bisogno, utilizzando le risorse a disposizione.