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Regolamenti

1. Regolamento di disciplina
Disposizioni generali
Capo I - Doveri dello studente
Capo II – Sanzioni
Capo III - Organi competenti all’irrogazione della sanzione e relativa procedura
Impugnazioni
Capo IV – Organo di garanzia
Capo V – Consultazione degli alunni e diritto di associazione
Capo VI – Nuove procedure attuabili
Fonti normative

Doveri degli studenti: ritardi-uscite anticipate-assenze

Organi collegiali

Regolamento fotocopie

Regolamenti specifici: aule e attrezzature
Laboratorio di scienze
Aule multimediali
Palestra
Biblioteca
Aula di musica

1. Regolamento di disciplina

DISPOSIZIONI GENERALI

I provvedimenti disciplinari hanno finalità educative e tendono al rafforzamento del senso di responsabilità ed al ripristino di rapporti corretti all’interno della comunità scolastica.

La responsabilità disciplinare è personale e nessuno può essere sottoposto a sanzioni disciplinari senza prima essere stato invitato ad esporre le proprie ragioni, con categorica esclusione della possibilità che l’infrazione disciplinare, connessa al comportamento, possa influire sulla valutazione del profitto.

In nessun caso può essere sanzionata, né direttamente né indirettamente, la libera espressione di opinione correttamente manifestata e non lesiva dell’altrui personalità.

Le sanzioni hanno natura temporanea e sono sempre proporzionate alla infrazione disciplinare ed ispirate, per quanto possibile, al principio della riparazione del danno.

Gli studenti condividono la responsabilità di rendere accogliente l’ambiente scolastico ed averne cura come importante fattore della qualità della vita della Scuola e di collaborare al mantenimento delle condizioni di sicurezza.

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CAPO I - DOVERI DELLO STUDENTE

Art. 1- Gli studenti sono tenuti a frequentare regolarmente i corsi e ad assolvere assiduamente gli impegni di studio nel rispetto delle norme contenute nel regolamento d’Istituto.

Art. 2- Gli studenti sono tenuti ad avere nei confronti del Capo d’Istituto, dei docenti, del personale tutto della Scuola e dei loro compagni lo stesso rispetto, anche formale, che richiedono per se stessi.

Art. 3- Nell’esercizio dei loro diritti e nell’adempimento dei loro doveri gli studenti sono tenuti a mantenere un comportamento corretto e coerente con i principi ispiratori di vita di una comunità educativa e scolastica.

Art. 4- Gli studenti sono tenuti ad osservare le disposizioni organizzative e di sicurezza dettate dai regolamenti dei singoli Istituti.

Art. 5- Gli studenti sono tenuti ad utilizzare correttamente le strutture, i macchinari ed i sussidi didattici e a comportarsi nella vita scolastica in modo da non arrecare danni al patrimonio della Scuola .

Art. 6- Gli studenti condividono la responsabilità di rendere accogliente l’ambiente scolastico e averne cura come importante fattore di qualità della vita della Scuola.

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CAPO II - SANZIONI

Art. 7- Le violazioni dei doveri disciplinati dal presente regolamento danno luogo, nel rispetto del principio di gradualità e proporzionalità, alle seguenti sanzioni secondo il seguente ordine :

l’avvertimento scritto 
l’ammonizione scritta
l’allontanamento dalla comunità scolastica.

Non costituisce sanzione disciplinare il richiamo verbale.

L’irrogazione di sanzioni a carico dello studente ha rilevanza per determinare il voto di condotta e, segnalando una mancanza di partecipazione attiva e responsabile all’attività della Scuola, incide sulla graduazione del debito-credito scolastico.

Art. 8- L’avvertimento scritto è irrogato attraverso l’annotazione sul registro di classe e consiste nel richiamo formale al rispetto dei doveri dello studente.

Art. 9- L’ammonizione scritta è irrogata attraverso comunicazione formale allo studente e alla famiglia e consiste nella censura dei comportamenti contrari ai doveri dello studente.

Art. 10- L’allontanamento è irrogato con atto del Consiglio di Classe e consiste nella sospensione temporanea per periodi non superiori a 15 giorni dal diritto di frequenza della scuola.

La sanzione dell’allontanamento dello studente dalla comunità scolastica, che dovrà avere carattere temporaneo, può essere disposta solo in caso di gravi o reiterate infrazioni per periodi non superiori ai 15 giorni.

L’allontanamento dello studente dalla comunità scolastica può essere disposto anche quando siano stati commessi reati o vi sia pericolo per l’incolumità delle persone. In tal caso la durata dell’allontanamento è commisurata alla gravità del reato ovvero al permanere della situazione del pericolo. Nel periodo di allontanamento dalla Scuola è consentito ai genitori e allo studente l’accesso all’informazione sullo sviluppo dell’attività didattica. E’, altresì, consentito ai genitori e allo studente il rapporto con la Scuola per concordare interventi adeguati ed utili al fine di favorire il rientro nella comunità scolastica.

Art. 11- La sanzione è applicata nel rispetto del principio di gradualità e proporzionalità in relazione alla gravità della violazione. Nel provvedimento sanzionatorio si deve tenere conto della situazione personale dello studente.

L’irrogazione della sanzione deve comunque essere preceduta dall’invito allo studente ad esporre le proprie ragioni.

Art. 12- Nell’atto di comminazione della sanzione disciplinare dovrà essere offerta allo studente la possibilità di convertirla in attività previste ed individuate dal regolamento d’Istituto, a favore della comunità scolastica; tali attività saranno determinate e commisurate dall’organo collegiale competente.

Art. 13- Elementi di valutazione della gravità sono :

la rilevanza degli obblighi violati con riferimento alle mancanze che offendono la persona, l’immagine della Scuola, nonché alla responsabilità connessa al grado di danno o pericolo causato alla comunità scolastica;
l’intenzionalità;
la reiterazione.

Nei casi in cui l’autorità giudiziaria, i servizi sociali o la situazione obiettiva rappresentata dalla famiglia o dallo studente stesso sconsiglino il rientro nella Scuola di appartenenza, è consentito allo studente di iscriversi, anche in corso d’anno, presso altra scuola. La valutazione in merito alla situazione obiettiva rappresenta è competenza del Consiglio di Classe.

Art. 14- Costituiscono, in generale, gravi mancanze disciplinari i comportamenti degli studenti che

limitano i diritti altrui
offendono il personale dell’istituto, altri studenti o terzi presenti nell’istituto
mettono in pericolo la propria o l’altrui persona nell’utilizzo delle strutture e dei laboratori
arrecano danno al patrimonio e all’immagine dell’istituto.

Art. 15- Il presente regolamento ribadisce il divieto di fumare, per chiunque, in qualsiasi locale dell’istituto. Lo studente che fuma nell’istituto deve essere sanzionato con l’ammonizione scritta. Se l’infrazione è reiterata il Consiglio di Classe può disporre l’allontanamento temporaneo dalla Scuola.

Art. 16- Costituiscono, inoltre, mancanze disciplinari i comportamenti degli studenti che impediscono il regolare svolgimento delle lezioni e quelli che pregiudicano la validità delle verifiche.

Art. 17- Il risarcimento del danno, in sé, considerato, non costituisce una sanzione, ma tende alla riparazione del danno a fini funzionali. Il risarcimento può essere individuale o collettivo nel caso in cui nessuno contribuisca all’individuazione degli autori del danneggiamento. Solo nei confronti degli autori è irrogata la sanzione disciplinare a seconda della gravità.

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CAPO III - ORGANI COMPETENTI ALL’IRROGAZIONE DELLA SANZIONE E RELATIVA PROCEDURA

Art. 18- La sanzione dell’avvertimento scritto è inflitta dal Preside o dal Docente ; la sanzione dell’ammonizione è inflitta dal Preside ; la sanzione dell’allontanamento dalla comunità scolastica è inflitta dal Consiglio di Classe riunito in forma tecnica.

Le sanzioni per mancanze disciplinari commesse durante le sessioni d’esame sono inflitte, con gli stessi criteri, dalla Commissione d’esame che si sostituisce all’organo collegiale e sono applicabili anche ai candidati esterni.

In caso di gravi inadempienze che rendono, in maniera assoluta ed incompatibile la presenza dell’alunno in classe, il Preside può disporre, in casi di estrema urgenza e in via cautelare, l’allontanamento dell’alunno dalle lezioni ; per la valutazione dell’infrazione e per l’adozione del provvedimento disciplinare eventualmente connesso dovrà, in tale ipotesi, nell’mmediatezza, essere investito l’organo collegiale competente.

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IMPUGNAZIONI

Art.19

Avverso l’allontanamento irrogato dal Consiglio di Classe è ammesso ricorso, entro 30 giorni dalla ricevuta comunicazione, al Provveditore agli Studi che decide in via definitiva ai sensi dell’art. 5, comma 1 del DPR 249/98 ;

Contro le sanzioni disciplinari diverse dall’allontanamento dalla comunità scolastica è ammesso riscorso da parte degli studenti entro 15 giorni dalla comunicazione della loro irrogazione, all’Organo di garanzia interno alla Scuola ;

L’Organo di cui sopra decide, su richiesta degli studenti o di chi ne abbia interesse, negli stessi termini, anche sui conflitti che sorgono all’interno della Scuola in merito all’applicazione del Regolamento ;

Il Provveditore agli Studi decide in via definitiva entro 30 giorni sui reclami proposti contro le violazioni dello Statuto e del presente Regolamento. La decisione è assunta previo parere vincolante dell'Organo di garanzia istituito dal comma 4 dell’art. 5 del DPR 249/98.

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CAPO IV- ORGANO DI GARANZIA

Art. 20- L’organo di garanzia previsto dallo statuto delle studentesse e degli studenti è così composto :

a .Preside o suo delegato,
b. quattro docenti (più due membri supplenti), eletti ogni due anni scolastici dal collegio dei docenti,
c. due studenti (più un membro supplente), eletti ogni anno dagli studenti.

I membri supplenti possono partecipare alle sedute dell’organo di garanzia quando è assente un membro effettivo della rispettiva componente.

L’organo di garanzia è denominato comitato di garanzia.

Art. 21- Il comitato di garanzia, ai sensi del presente regolamento, è composto di sette membri, può validamente deliberare con la presenza di almeno quattro membri ; è presieduto dal Preside o dal Docente da lui delegato ; in caso di assenza di entrambi il comitato è presieduto dal membro docente più anziano di servizio. Un membro docente, nominato dal presidente, svolge le funzioni di segretario.

Art. 22- Il comitato di garanzia ha le seguenti competenze :

organo a cui si può ricorrere, in appello, contro l’irrogazione di sanzioni, disposte dal Preside o dai docenti;
organo competente a decidere sui conflitti che sorgono all’interno dell’Istituto sull’interpretazione e applicazione dello statuto delle studentesse e degli studenti.

Art. 23- Ogni volta che viene presentato un ricorso, il comitato è convocato, entro sette giorni, dal presidente. La convocazione deve essere effettuata in forma scritta, con preavviso ordinario di giorni quattro, in casi d’urgenza il preavviso è di giorni due.

Art. 24- Il ricorso al comitato di garanzia deve essere presentato in forma scritta, carta semplice ; quando il comitato decide come organo d’appello per l’irrogazione di sanzioni, prima di decidere, deve sentire il ricorrente ed ogni altro soggetto che possa fornire elementi utili per avere una conoscenza completa dei fatti.

Nel caso di richiesta di parere sull’interpretazione dello statuto delle studentesse e degli studenti, il ricorso deve essere presentato in forma scritta. Il comitato viene convocato con le stesse modalità previste nel primo comma. La decisione deve essere comunicata ai ricorrenti e pubblicata entro dieci giorni dalla deliberazione.

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CAPO V - CONSULTAZIONE DEGLI ALUNNI E DIRITTO DI ASSOCIAZIONE

Art. 25- Nei casi d’importanti decisioni, che influiscano in modo rilevante sull’organizzazione della Scuola, ai sensi dell’art. 2 dello statuto, viene disposta la consultazione degli studenti, che può essere preventiva o successiva.

Nei casi previsti in precedenza, il Preside dà le opportune comunicazioni ai rappresentanti degli studenti in consiglio d’istituto e nei Consigli di Classe. Trascorsi quindici giorni i rappresentanti vengono riconvocati dalla presidenza per riferire l’esito delle consultazioni degli studenti, avvenute nell’ambito delle assemblee ordinarie, mensili di classe e/o d’istituto.

La suesposta procedura può essere promossa anche dai tre rappresentanti degli studenti in Consiglio d’Istituto o dai rappresentanti di almeno 1/3 delle classi o da 1/10 degli studenti.

Art. 26- L’Istituto, ai sensi dell’art. 2 dello statuto, riconosce e garantisce il diritto di associazione di tutte le componenti scolastiche e ne promuove l’esercizio nei locali scolastici, tenuto conto del regolamento d’istituto, delle normative vigenti, delle norme di sicurezza e della disponibilità dei locali.

L’istituto promuove la costituzione di associazione di ex studenti e si propone di coinvolgere le stesse in attività extracurricolari.

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CAPO VI - NUOVE PROCEDURE ATTUABILI

Art. 27

Nei casi in cui sia necessario proporre o irrogare una delle sanzioni disciplinari di competenza del Consiglio di Classe, le decisioni o le deliberazioni vengono assunte dopo aver sentito le giustificazioni dell’allievo e degli allievi nei cui confronti viene promosso il procedimento disciplinare. Tali giustificazioni possono anche essere presentate per iscritto, a seguito della contestazione tramite il Preside all’organo che intende proporre o irrogare la sanzione, entro 5 giorni dal fatto.

Lo studente avrà facoltà di produrre prove e testimonianze a lui favorevoli. Il provvedimento sanzionatorio motivato adottato sarà comunicato integralmente per iscritto ai genitori dell’alunno.

Il provvedimento disciplinare sarà deliberato solo dopo avere completato la fase istruttoria.

Il presente regolamento è adottato previa consultazione degli studenti con la stessa modalità e pubblicità data alla Carta dei servizi.

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FONTI NORMATIVE PRINCIPALI

R.D. 04/05/1935 n. 653;
R.D. 26/09/1935 n. 1845;
DPR 30/06/1955 n. 766 ;
L 1/10/1977 n. 748 ;
DPR 24/06/1998 n.249;
DPR 16/04/1994 n. 297.

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2. Doveri degli studenti:

ritardi-uscite anticipate-assenze.

Ritardi e uscite anticipate

 

Chi ha l’effettiva ed eccezionale necessità di entrare in ritardo o uscire in anticipo rispetto al normale orario delle lezioni deve presentare il permesso debitamente compilato e firmato da un genitore, contenuto nel libretto delle giustificazioni. Non è ammessa la motivazione: motivi personali.- Ogni cinque permessi accordati la scuola avviserà la famiglia.

Chi si trova sprovvisto di permesso d’entrata verrà ugualmente accolto (previa segnalazione del ritardo sul registro di classe) ed il giorno successivo dovrà consegnare all’insegnante della prima ora il permesso firmato dal genitore.

Non vengono accordati permessi permanenti di entrata posticipata o uscita in anticipo.

 

Assenze

 

Per la giustificazione delle assenze si deve utilizzare esclusivamente l’apposito libretto; esse vanno giustificate dall’insegnante della prima ora di lezione; non è ammessa la generica motivazione: motivi personali e simili.

Se al secondo giorno dal rientro l’assenza non è stata giustificata, la scuola avviserà la famiglia.

I docenti della classe si riservano di prendere contatti con la famiglia quando le assenze appaiono problematiche.

Le assenze superiori ai cinque giorni (festività comprese) vanno giustificate allegando certificato medico (anche nel caso di assenza non dovuta a malattia).

- Le assenze collettive, cosiddette scioperi, sono assenze ingiustificate e ingiustificabili. Per essere riammessi in classe gli studenti devono presentare una propria giustificazione firmata dal genitore in cui questi si dichiarano a conoscenza dell’assenza collettiva del giorno… Gli studenti maggiorenni possono non presentare la suddetta dichiarazione. In ogni la dichiarazione di tale uscita è soggetta alla valutazione dei <consigli di classe per quanto riguarda gli aspetti di comportamento e di apprendimento.

 

Orari

 

Le lezioni iniziano alle ore 8.00 e terminano alle ore 13.00

Si può accedere alle aule scolastiche dalle ore 7.30

Di norma l’istituto è aperta tutti i pomeriggi tranne il sabato.

Al momento di uscire dalla scuola o dall’aula non bisogna lasciare nulla di proprio nei locali; l’istituto non si assume alcuna responsabilità per gli oggetti lasciati nell’ambiente scolastico.

 

Norme di comportamento in classe

 

Durante le ore di lezione le uscite devono essere limitate al massimo ed effettuate solo in caso di necessità.

Non è consentita l’uscita simultanea di più alunni della stessa classe se non per esigenze didattiche.

Chi non porta la merenda da casa deve procurarsela prima dell’inizio delle lezioni o durante la ricreazione, non è consentito mangiare o bere durante le lezioni.

 

Divieti

 

- E' vietato tenere acceso il telefono cellulare durante le lezioni.

- E’ vietato uscire dalle pertinenze dell’istituto durante l’orario delle lezioni e durante la ricreazione.

- E’ vietato parcheggiare automobili nei cortili dell’Istituto; il parcheggio è riservato ai dipendenti dell’Istituto.

- E’ vietato fumare in qualsiasi locale dell’Istituto.

 

 

 

3. Organi collegiali

 

CONVOCAZIONI

 

Organi collegiali – Convocazione (consiglio di classe, collegio docenti, consiglio d’istituto)

La convocazione degli OO.CC. è disposta dal presidente, tuttavia un terzo dei componenti l’organo collegiale può chiedere al presidente la convocazione straordinaria dell’organo stesso. In questo caso un terzo dei componenti formula , sottoscrive e invia al presidente una richiesta con l’o.d.g. da trattare. Il presidente provvede alla convocazione nel rispetto dei tempi previsti e comunque appena possibile. Nel caso in cui il presidente non ritenesse opportuno o legittimo l’o.d.g. proposto ne darà comunicazione scritta ai componenti l’organo collegiale.

La convocazione ordinaria degli OO.CC. avviene con un preavviso di almeno 5 giorni. La convocazione è effettuata con lettera diretta agli studenti e per il loro tramite alla componente genitori. I docenti sono convocati con circolare interna.

Sono possibili convocazioni straordinarie degli OO.CC. con le stesse modalità della convocazione ordinaria. Nel caso in cui la convocazione oltre che straordinaria fosse urgente il presidente potrà prescindere dal preavviso e dalle precedenti modalità di convocazione, la quale può essere predisposta telegraficamente o telefonicamente.

 

 

ASSEMBLEE STUDENTESCHE

 

Assemblea d’istituto- L’assemblea d’istituto, da svolgersi in una mattinata di lezione o parte di essa, deve essere richiesta alla presidenza con un preavviso di almeno 7 giorni, dai rappresentanti d’istituto e dai rappresentanti di classe o da un decimo degli studenti.-La richiesta deve essere corredata dagli argomenti all’ordine del giorno.- Il preside e gli insegnanti possono assistere all’assemblea d’istituto.

Durante le assemblee d’istituto, che sono gestite dagli alunni nessuna responsabilità può essere addebitata all’istituto per quanto riguarda le uscite anticipate, la fine anticipata dell’assemblea, o comunque l’abbandono dell’assemblea da parte di qualcuno.- Il preside informa le famiglie sulla data e sull’o.d.g. dell’assemblea d’istituto.

La partecipazione di esperti esterni, deve essere richiesta con un congruo preavviso, alla presidenza che porrà la questione al consiglio d’istituto per la competente autorizzazione.

 

 

Assemblea di classe

 

Durante l’assemblea di classe si osservano le stesse norme vigenti per lo svolgimento delle lezioni, in particolare, non è consentita normalmente l’uscita dall’aula dove si tiene l’assemblea.

Convocazione.- L’assemblea di classe, da tenersi con le modalità di tempo previste dal DPR 416/74, deve essere richiesta alla presidenza, dai rappresentanti di classe o da 1/3 degli studenti.con un preavviso di almeno 5 giorni.

Modalità di svolgimento.- Ai sensi dell’art. 43, ultimo comma del DPR 416/74 si stabilisce che all’assemblea possono assistere gl’insegnanti che concedono le ore e tutti gli altri insegnanti della classe che lo desiderino.

Qualora gli studenti avessero bisogno di discutere senza la presenza dei docenti debbono esprimere richiesta scritta al preside, contestualmente alla richiesta d’assemblea.- Il docente, comunque, resta a disposizione degli studenti e deve essere reperibile da essi all’interno dell’istituto.

 

Spazi a disposizione degli studenti.

 

I rappresentanti di classe possono riunirsi nei locali dell’istituto, di norma, al di fuori dell’orario di servizio scolastico, compatibilmente con gli orari di servizio del personale ausiliario.

Gruppi di studenti, anche di classi diverse, possono riunirsi nei locali dell’Istituto, con le modalità ed i limiti di cui al punto precedente, per svolgere attività integrative o culturali e con l’assistenza di un docente della scuola.- Alle riunioni possono intervenire estranei solo se autorizzati dal consiglio d’istituto.-

 

Spazi per i genitori

Gruppi di genitori, di una stessa classe o anche di classi diverse, sono liberi di radunarsi a scuola, possibilmente il pomeriggio e comunque senza interferire sullo svolgimento delle lezioni. Allo scopo basterà il preavviso di tre giorni al capo d’istituto con l’o.d.g. degli argomenti in discussione.-I genitori possono chiedere al capo d’istituto di distribuire eventuali comunicazioni.

 

ASSEMBLEE FUORI ORARIO DI LEZIONE

 

Nei locali dell'istituto possono essere tenute assemblee in orario extrascolastico, in tal caso le richieste debbono essere presentate al preside almeno una settimana prima con le stesse modalità di richiesta valide per le assemblee in orario scolastico.

 

PUBBLICAZIONE DEGLI ELETTI NEGLI ORGANI COLLEGIALI

 

L'istituto pubblica all'albo i nomi degli eletti negli organi collegiali e ne dà comunicazione individuale agli eletti.

L'istituto può fornire a chi ne abbia interesse i numeri telefonici degli eletti solo subordinatamente all'autorizzazione scritta degli interessati, i quali rilasciano alla scuola tale autorizzazione contestualmente alla comunicazione della nomina.

 

4. Regolamento fotocopie

 

Per limitare, per ragioni economiche e anche ecologiche, l’uso di fotocopie è stato adottato il seguente regolamento.

Con deliberazione del Consiglio di Istituto del 15 aprile ’97 è stato deciso che le uniche fotocopie a carico del bilancio scolastico sono costituite dai compiti in classe, dalle verifiche, dai questionari e comunicazioni degli studenti per esigenze organizzative.

Tali fotocopie dovranno essere chieste per tempo (almeno un giorno prima) al personale ausiliario il quale provvederà a stamparle con fotocopiatore a tessere.

 

E’ garantito un bonus di n. 100 fotocopie per ogni docente e per anno scolastico ai fini della produzione di materiale didattico strettamente indispensabile o comunque per esigenze professionali.

Pertanto la produzione di fotocopie è così regolamentata:

1)Tutte le fotocopie debbono essere eseguite esclusivamente con il fotocopiatore a tessere a cura del personale ausiliario o, eccezionalmente, a cura dell'interessato. Non saranno eseguite fotocopie in segreteria.

2)Le classi, gli studenti, il personale possono acquistare tessere da 50 o da 100 fotocopie in segreteria, dopo aver versato, anche collettivamente, l'importo di £ 6000 per ogni tessera da 50 e di £ 11000 per ogni tessera da 100 sul c/c postale n.12893434 intestato all'istituto.

3)Gli insegnanti ritireranno le tessere occorrenti per i compiti in classe, per la realizzazione dei progetti e le cento personali presso la segreteria e dovranno restituirle, anche se esaurite o non utilizzate, entro la fine dell'anno scolastico.

Tanto per il controllo della spesa.

5. Regolamenti specifici: aule e attrezzature

LABORATORIO DI SCIENZE

1) Gli insegnanti di Scienze Naturali e Fisica hanno la precedenza nell’utilizzo del laboratorio.

Al tecnico è affidata la cura, la manutenzione e le vigilanza sull’uso corretto delle attrezzature e del laboratorio

I fruitori sono tenuti al rispetto delle attrezzature e degli arredi.

E’ fatto divieto agli alunni di sostare nel laboratorio in assenza dell’insegnante e/o del tecnico e di introdurre bevande, merendine o altro.

Finita la lezione o l’esercitazione è necessario che ogni cosa venga collocata al suo posto.

Gli allievi che frequentano il laboratorio sono pregati di :

Seguire scrupolosamente le istruzioni impartite dall’insegnante.

Di usare apparecchi e reattivi con la massima cautela.

Di versare i reattivi dopo l’uso negli appositi scarichi facendo scorrere abbondante acqua, i rifiuti solidi andranno nell’apposito contenitore.

Lasciare il proprio posto di lavoro in perfetto ordine.

Si raccomanda inoltre di parlare a bassa voce ricordando che un lavoro serio e costruttivo è fondato sulla collaborazione e il reciproco aiuto.

Accesso :

L’accesso è regolamentato sulla base di prenotazione scritta nella apposita agenda o tempestiva segnalazione al tecnico.

AULE MULTIMEDIALI

Tutto ciò che viene usato ( dischetti, schede, testi,...) deve essere riposto negli appositi armadi, con cura, al termine dell’utilizzo. Le chiavi delle aule devono essere sempre conservate nell’apposita bacheca dove bisogna sempre riporle al termine dell’uso. E’ obbligatorio comunicare al personale ausiliario che se ne è in possesso.

Il personale dell’Istituto e gli studenti possono utilizzare ogni apparecchiatura in dotazione esclusivamente a fini didattici.

L’accesso all’aula di informatica è consentito ai docenti, alle classi accompagnate da un professore ed anche ad alunni, singoli od in gruppo, sotto la responsabilità di un insegnante e previo suo consenso.

Chi usa gli strumenti deve farlo con attenzione e deve premurarsi di spegnere tutto quando ha terminato, compreso l’interruttore generale fuori dell’aula. La cura e il rispetto degli ambienti e degli arredi è un dovere fondamentale; gli alunni, in particolare, si asterranno perciò dallo scrivere sui muri e sui banchi, non consumeranno bevande o cibo in laboratorio e lo manterranno pulito. L’insegnante verificherà lo stato del locale e, eventualmente, ritarderà l’uscita degli alunni finché essi non abbiano provveduto a sistemare tutto ordinatamente.

Gli alunni devono evitare di modificare le modalità di installazione dei programmi e i settaggi dei computer

Qualora si notassero danni alle apparecchiature si dovrà richiamare l’attenzione dell’insegnante.

I danni provocati volontariamente verranno addebitati a chi li avrà provocati.

 

PALESTRA

Prima di iniziare la lezione gli studenti devono:

Calzare scarpe adeguate e non usate all'esterno.

Indossare abbigliamento comodo e leggero

Togliersi tutto ciò che può provocare danno a se stessi o agli altri (orologi, anelli, braccialetti, occhiali, lenti a contatto rigide)

Gli studenti devono eseguire attività ginnica solo su disposizione dell'insegnante. In caso di infortunio, anche lieve, si deve informare immediatamente l'insegnante.

 

BIBLIOTECA

 

Accesso:

Gli orari di accesso sono i seguenti:

 

Lunedì 7.30-13

Martedì 7.30-13

Mercoledì 7.30-13

Giovedì 7.30-13.30 e 14.00-17.00

Venerdì 7.30-13

Sabato 7.30-12.30

 

Gli studenti, singolarmente o a gruppi, possono accedere alla biblioteca solo alla presenza nei locali delle bibliotecarie o di un docente.

 

Consultazione e prestito.

 

1.Su ogni armadio si trova un cartello con l’indicazione della materia secondo la classificazione Dewey. All’interno delle singole sezioni i volumi sono collocati in ordine alfabetico di autore o titolo dal basso verso l’alto e da sinistra a destra. Per reperire i volumi è necessaria la ricerca a scaffale con l'ausilio della bibliotecaria.

2. Il prestito viene concesso mediante compilazione di un’apposita scheda e identificazione dello studente. La durata del prestito è di un mese, prorogabile su richiesta. Tutti i testi dovranno comunque essere restituiti entro il 31 maggio, salvo testi espressamente richiesti per le vacanze estive. Di norma si prestano non più di due libri per volta. All’atto della riconsegna verrà verificata l’integrità del volume che deve essere conservato con cura, non sottolineato o appuntato. Nel caso di deturpazione o smarrimento l’utente si impegna a risarcire il danno. Non saranno concessi prestiti agli studenti che abbiano restituito i libri oltre il termine previsto per un periodo corrispondente al ritardo nei tempi di riconsegna.

3. E’ opportuno in caso di più persone contemporaneamente presenti per la consultazione osservare il silenzio. In biblioteca è vietato fumare, mangiare e bere.

AULA DI MUSICA

Regolamento :

Le insegnanti di Educazione Musicale hanno la precedenza nell’utilizzo del Laboratorio musicale.

Tutti gli utenti sono tenuti al rispetto degli strumenti musicali e delle attrezzature.

Al termine della lezione, gli alunni devono collocare ogni cosa al proprio posto.

Coloro che usano il laboratorio devono, alla fine delle attività, provvedere alla chiusura a chiave del medesimo.